l’appello degli ex deportati in occasione del 70° anniversario della liberazione

Appello dei superstiti dei Lager nazisti
nel 70° anniversario della Liberazione

Noi, donne e uomini sopravvissuti all’orrore dei campi nazisti ˗ ognuno con la propria storia, con il proprio credo, le proprie convinzioni ˗ siamo riuniti nella ricorrenza del 70° anniversario della Liberazione e della fine della Seconda Guerra Mondiale per riaffermare i valori che abbiamo difeso attraverso le nostre sofferte testimonianze: la pace, la libertà di pensiero, l3-maggio-logo1‘uguaglianza, il rispetto reciproco, la solidarietà, la giustizia, la democrazia. Valori che sono il lascito delle compagne e dei compagni che dai Lager non sono tornati.

Ancora oggi nel mondo questi valori vengono ogni giorno calpestati, e temiamo che le generazioni che verranno dovranno riscoprirli, forse a un prezzo molto alto.

Ma vogliamo sperare che le nostre parole non siano dette invano.

La memoria degli anni terribili del ‘900 non deve morire insieme ai ricordi dei superstiti, ma deve essere trasmessa, coltivata nello studio, nella ricerca, soprattutto nella scuola, e deve continuare a costituire fonte di consapevolezza del valore della democrazia e argine contro una nuova barbarie.

L’idea di Europa è nata negli anni Trenta nei luoghi dell’esilio e del confino degli antifascisti e si è paradossalmente rafforzata nel grande crogiuolo di nazionalità dei Lager. Per questo chiediamo alle istituzioni internazionali, europee e mondiali, che quei luoghi di dolore nei quali si è consumato lo sterminio nazista siano tutelati dall’Unesco come “Patrimonio dell’Umanità”.

Soprattutto, però, ci rivolgiamo alle ragazze e ai ragazzi dell’Italia di oggi e di domani: combattete l’indifferenza e il conformismo; occupatevi della cosa pubblica, se non volete che altri lo facciano per voi; riconoscete e denunciate ogni segnale di razzismo, di discriminazione, di sopruso, di violenza; difendete la democrazia, la Costituzione, la libertà contro ogni tentazione autoritaria. Non permettete che di nuovo donne o uomini possano essere perseguitati per la loro origine, per le loro idee, per il loro credo.

Casa della Memoria di Milano, 3 maggio 2015

LEAVE A COMMENT

ANED TOSCANA by ANED TOSCANA